Ridurre l'assenteismo

Seppur con dimensioni più limitate rispetto al settore pubblico, il tasso di assenteismo dei dipendenti nel settore privato italiano si attesta attorno al 5,49%. 

Se consideriamo che, dalle stime Ayming, 1 punto percentuale del tasso di assenteismo genera un costo variabile tra lo 0,3% e l’1,87% del totale della retribuzione dei collaboratori, l’impatto negativo che tale fenomeno ha sulle performance aziendali è presto quantificato.

Senza considerare i rischi intangibili che possono derivarne:

  • Perdite significative in termini di efficienza e produttività
  • Deterioramento della qualità dei servizi resi
  • Irrigidimento dei processi interni
  • Decrescita della felicità aziendale

Aree di intervento

Nell’analisi del fenomeno, si possono distinguere due tipologie di assenteismo:

  1. L’assenteismo “fisiologico”,che si caratterizza come assenza dei dipendenti per cause giustificate (es. malattia). Su questo i responsabili delle risorse umane non possono intervenire direttamente, ma possono certamente gestire il fenomeno nella maniera più corretta
  2. L’assenteismo “sintomatico”, che si caratterizza come assenza dei dipendenti dal luogo di lavoro in maniera sistematica e può sottendere un rapporto di scarsa fiducia tra i collaboratori e l’azienda, situazione che va riconosciuta, analizzata ed eventualmente corretta

È dimostrato infatti che, negli ambienti di lavoro dove esistono collaborazione e fiducia nei confronti del management, e i dipendenti (a tutti i livelli) si sentono riconosciuti e valorizzati, i tassi di assenteismo risultano inferiori.

Nello specifico, i consulenti di Ayming agiscono:

  • Analizzando specifici KPI sul fenomeno per comprenderne meccanismi e cause
  • Identificando elementi “di protezione” e “di rischio”
  • Valorizzando i costi diretti e indiretti che ne derivano e il loro impatto sull’organizzazione
  • Identificando aree di ottimizzazione e azioni concrete da implementare 
  • Facilitando  il committment dei responsabili di persone e coinvolgendo la popolazione aziendale a tutti i livelli: top management, line manager, collaboratori e partner

 

 

Perché Ayming

Attraverso un processo strutturato e una metodologia applicata da 30 anni, Ayming aiuta le aziende a comprendere meglio il fenomeno dell’assenteismo e a individuare il giusto percorso per affrontarlo.

Nello specifico sono tre gli assi principali della metodologia:

  1. Cartografia: misurazione dell'assenteismo e comprensione del fenomeno nella sua evoluzione
  2. Diagnostico: riconoscere elementi di rischio o fattori di protezione
  3. Implementazione: individuare un percorso d’azione concreto e appropriato alle caratteristiche delle assenze e ai profili dei dipendenti assenti

In particolare sul tema dell’assenteismo, Ayming ha sviluppato Acciline+, un software dedicato al controllo, misurazione e riduzione di incidenti, rischi, assenze e malattie professionali, che permette di:

  • Assicurare la performance HR con indicatori specifici
  • Accelerare la performance, attraverso specifici piani di azione
  • Anticipare il controllo dei rischi professionali, attraverso un percorso mirato al benessere sul luogo di lavoro