Rating Advisory

L’attuale contesto competitivo impone al sistema bancario l’adozione di criteri di concessione del credito sempre più selettivi. Le aziende, di conseguenza, per potersi garantire l’accesso al mercato del credito sono spinte a comprenderne le logiche.

Capire come le banche valutano il merito creditizio e assegnano il rating è diventato infatti per le imprese il requisito necessario per poter valutare la propria forza finanziaria, stimare la probabilità di default, migliorare gli indicatori finanziari utilizzati dalle banche e anticiparne le azioni future.

Tuttavia, un’auto-diagnosi efficace è un’operazione complessa che richiede la disponibilità di sistemi informativi che siano in grado di elaborare dati prospettici a un alto livello di affidabilità (forward looking) e non solo dediti alla produzione di informazioni storiche.

In cosa consiste un programma di Rating Advisory?

  • Produzione di uno schema di analisi economico finanziaria secondo la logica della Centrale dei Bilanci
  • Calcolo del profilo di rischio (inclusa la probabilità di default), inteso come score di solidità economico-finanziaria e valutazione del merito creditizio, seguendo le logiche utilizzate dal mondo bancario
  • Definizione di un rating obiettivo, sulla base di variabili quantitative e qualitative (es. settore, trend storici)
  • Creazione di scenari alternativi per il raggiungimento e mantenimento del rating obiettivo
  • Preparazione all’attuazione di programmi di ottimizzazione di processi e sistemi informativi aziendali

Quali sono i principali benefici?

  • Supporto a strutturare un processo di auto-valutazione basato su logiche bancarie
  • Rating di solidità economico-finanziaria e valutazione del merito creditizio conforme agli standard delle principali banche italiane
  • Profilo di rischio comparato per settore
  • Impatto dello score su potenziali rischi d’impresa futuri (es. stima variabile «t» di default, % di accesso ai finanziamenti, potere negoziale vs fornitori, ecc.)
  • Simulazione proattiva dei key value indicator necessari al raggiungimento e mantenimento di un adeguato rating obiettivo e al miglioramento del profilo di rischio 
  • Prima indicazione per la massimizzazione delle performance economico finanziarie e ottimizzazione dei processi aziendali