20 March 2017

Giornata Internazionale della Felicità

La ricerca della felicità è un obiettivo umano fondamentale.

Il 20 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Felicità, promossa dalle Nazioni Unite 

La giornata è stata istituita nel 2012, per perseguire 2 obiettivi:

  1. Stabilire una serie di principi per affrontare le complesse e interconnesse sfide innanzi al genere umano nella ricerca della felicità.
  2. Promuovere, preservare e celebrare i principi delineati nelle risoluzioni ONU 65/309 (Felicità: verso un approccio olistico allo sviluppo) e 66/281 (Giornata internazionale della felicità), in particolare il principio in base al quale la felicità è riconosciuta come un obiettivo e un diritto umano universale.

Tra i partner ufficiali della Giornata Internazionale della Felicità 2017 figura Action for Happiness , un movimento di persone impegnate a costruire una società più felice e più solidale attraverso la promozione di azioni concrete e attingendo alle più recenti ricerche scientifiche.

L’organizzazione, di matrice inglese e patrocinata dal Dalai Lama, è stata fondata nel 2010 da Lord Richard Layard (professore di Economia alla London School of Economics and Political Sciences), Mr. Geoff Mulgan (Chief Executive di NESTA) e Sir Anthony Seldon (Vice Cancelliere della Buckingham University).

Secondo l’associazione Action for Happiness, le “10 Chiavi per una Vita più Felice” consistono nel:

  1. Donare: Fare qualcosa per gli altri
  2. Relazionarsi: Connettersi con le persone
  3. Fare esercizio: Prendersi cure del proprio corpo
  4. Essere spensierati: Vivere la vita con spensieratezza
  5. Mettersi alla prova: Continuare a imparare cose nuove
  6. Darsi una direzione: Avere obiettivi a cui tendere
  7. Essere elastici: imparare a rialzarsi
  8. Provare emozioni: Cercare ciò che fa bene
  9. Accettarsi: Star bene con se stess
  10. Trovare un significato: Sentirsi parte di qualcosa di più grande

Ayming e la felicità

Che esista un legame tra felicità e produttività a livello aziendale non è di certo una novità come ha dimostrato anche il Barometro sull’assenteismo e la motivazione dei dipendenti, condotto da Ayming nel 2016.

Secondo lo studio infatti il 55% dei dipendenti europei che si dichiara soddisfatto afferma di sentirsi coinvolto nel futuro della propria azienda, mentre questa percentuale scende al 26 per coloro che si dichiarano insoddisfatti.

Appare quindi evidente che soddisfazione per il proprio lavoro insieme al benessere organizzativo facciano aumentare la motivazione dei dipendenti che si impegneranno maggiormente per il benessere della propria azienda.

Ayming, è fortemente convinta dell’importanza di assicurare un ambiente di lavoro sereno e gioioso per aumentare le perfomance delle risorse

Happiness at work and everybody wins!