Beneficiari
Imprese industriali e di trasporto, artigiane incluse
Imprese agro-industriali
Centri di ricerca
Organismi di ricerca come partner progettuali
Attività agevolabili
Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie, prodotti, servizi o processi produttivi ad elevato contenuto innovativo
Stato di apertura
Bando aperto
Apertura presentazione delle domande: 7 ottobre 2026
Procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili
Misura agevolativa finalizzata a sostenere programmi di ricerca e sviluppo ad elevato contenuto innovativo nelle regioni del Mezzogiorno, con una dotazione complessiva di 505,8 milioni di euro e agevolazioni fino all’80% delle spese ammissibili per le piccole imprese. Gestione affidata a Mediocredito Centrale (MCC) tramite il portale fondocrescitasostenibile.mcc.it.
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- Imprese industriali e di trasporto (art. 2195 c.c. nn. 1 e 3), comprese le imprese artigiane;
- Imprese agro-industriali prevalentemente industriali;
- Centri di ricerca.
Come co-proponenti possono partecipare:
- Imprese agricole;
- Organismi di ricerca;
- Imprese che svolgono attività ausiliarie.
Requisiti di accesso
- Due bilanci approvati;
- Regime di contabilità ordinaria;
- Polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali;
- Regolarità contributiva (DURC);
- Assenza dello status di impresa in difficoltà.
Attività agevolabili
Sono ammissibili progetti di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale.
Tecnologie abilitanti fondamentali
- Materiali avanzati e nanotecnologia;
- Fotonica e micro/nano elettronica;
- Sistemi avanzati di produzione;
- Tecnologie delle scienze della vita;
- Intelligenza artificiale;
- Connessione e sicurezza digitale.
I progetti possono essere realizzati nell’ambito delle aree tematiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente oppure di altre aree tematiche non rientranti nella Strategia.
Vincoli progettuali
Il progetto deve:
- Introdurre significativi avanzamenti tecnologici;
- Non limitarsi alla sola fase di ricerca;
- Prevedere attività strettamente connesse rispetto all’obiettivo;
- Rispettare il principio DNSH.
Sono escluse dallo sviluppo sperimentale le modifiche di routine o periodiche a prodotti, linee, processi e servizi esistenti, anche quando rappresentino miglioramenti.
Spese agevolabili
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:
Personale
- Tecnici;
- Ricercatori;
- Personale ausiliario.
Sono escluse le mansioni:
- Amministrative;
- Contabili;
- Commerciali.
Strumenti e attrezzature
Ammissibili per la quota di ammortamento e per l’effettivo utilizzo nel progetto.
Servizi
- Consulenza;
- Ricerca contrattuale.
Spese generali
Calcolate in misura forfettaria pari al 20% dei rimanenti costi agevolabili.
I materiali sono inclusi nel forfait e non costituiscono una voce di costo separata.
Agevolazioni
| Beneficiario | Contributo diretto alla spesa | Finanziamento agevolato | Copertura totale |
|---|---|---|---|
| Piccola impresa | 40% | 40% | 80% |
| Media impresa | 35% | 40% | 75% |
| Grande impresa | 30% | 40% | 70% |
Per gli organismi di ricerca:
- 60% sulla ricerca industriale;
- 40% sullo sviluppo sperimentale.
Finanziamento agevolato
- Durata da 1 a 8 anni;
- Non assistito da garanzie;
- Rate semestrali al 30 giugno e al 31 dicembre;
- Tasso pari al 20% del tasso di riferimento;
- Preammortamento fino all’ultimazione del progetto e comunque non oltre 3 anni dal decreto di concessione.
Investimento e durata
Dimensione del progetto
- Importo minimo: € 1.000.000
- Importo massimo: € 5.000.000
Durata
- Da 18 a 36 mesi;
- Proroga motivata fino a un massimo di 6 mesi.
Avvio del progetto
Il progetto deve essere avviato:
- Dopo la presentazione della domanda;
- Comunque non oltre 3 mesi dal decreto di concessione.
La data di avvio deve essere comunicata entro 30 giorni con dichiarazione sostitutiva.
Modalità di partecipazione
La collaborazione è una condizione di ammissibilità.
Modalità A – Progetto congiunto
- Massimo 3 proponenti;
- Presenza di almeno una PMI;
- Ciascun partecipante sostiene almeno il 10% dei costi ammissibili.
È richiesto un:
- Contratto di rete;
- Consorzio;
- Oppure accordo di partenariato.
Modalità B – PMI singola
Una PMI o una piccola impresa a media capitalizzazione può partecipare come unico proponente con:
- Soggetti esterni indipendenti;
- Servizi di ricerca;
- Consulenza alla R&S;
- Ricerca contrattuale.
Tali attività devono avere un valore pari ad almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili.
Territori ammessi
Il progetto deve essere realizzato presso una o più unità locali situate in:
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sicilia;
- Sardegna.
Valutazione
Punteggio massimo
105 punti
Ripartizione
- Caratteristiche del soggetto proponente: massimo 42 punti;
- Qualità della proposta progettuale: massimo 34 punti;
- Impatto del progetto: massimo 24 punti.
Soglie minime
- 18/42 per il criterio “Caratteristiche del soggetto proponente”;
- 25/34 per il criterio “Qualità della proposta progettuale”;
- 12/24 per il criterio “Impatto del progetto”;
- 70/105 come punteggio complessivo minimo.
Maggiorazioni
- +3 punti per il rating di legalità;
- +2 punti per la certificazione della parità di genere, se posseduti alla data della domanda.
Termini e modalità di presentazione delle domande
Apertura della procedura
- 24 settembre 2026: apertura della compilazione guidata sul portale;
- 7 ottobre 2026: apertura della presentazione delle domande.
La procedura è a sportello con ordine cronologico giornaliero.
Il bando in sintesi
| Denominazione | Scoperta imprenditoriale II – Fondo per la crescita sostenibile, progetti di R&S |
| Gestore | Mediocredito Centrale, portale fondocrescitasostenibile.mcc.it |
| Dotazione | 505.801.524,89 € · riserva 60% a PMI e reti, con sottoriserva 25% a micro e piccole |
| Beneficiari | Imprese di qualsiasi dimensione con attività industriale, agro-industriale prevalentemente industriale o centri di ricerca |
| Territorio | Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna |
| Requisiti d’accesso | Due bilanci approvati + contabilità ordinaria · polizza catastrofale · non impresa in difficoltà · DURC regolare |
| Condizione di accesso | Collaborazione obbligatoria: progetto congiunto (max 3, almeno una PMI, ciascuno ≥ 10%) oppure PMI singola con esterni indipendenti ≥ 10% |
| Oggetto | Ricerca industriale e sviluppo sperimentale sulle 6 tecnologie abilitanti fondamentali, in aree SNSI o altre |
| Costo del progetto | da 1.000.000 € a 5.000.000 € · durata da 18 a 36 mesi, proroga max +6 |
| Agevolazione | finanziamento agevolato 40% + contributo diretto 40 / 35 / 30% secondo la dimensione → copertura 80 / 75 / 70% |
| Finanziamento | 1-8 anni · tasso = 20% del tasso di riferimento (tasso base UE + 100 bps) · preammortamento fino a fine progetto e comunque max 3 anni dalla concessione |
| Procedura | Sportello, ordine cronologico giornaliero. Spareggio infragiornaliero sulla sola solidità economico-finanziaria; a parità prevale il progetto di minor costo |
| Sbarramenti oggettivi | costo ÷ media fatturato biennale ≤ 0,6 · capacità di rimborso ≥ 0,8 — per ciascun proponente, non correggibili dopo l’invio |
| Soglie di punteggio | a ≥ 18/42 · b ≥ 25/34 · c ≥ 12/24 · complessivo ≥ 70 su 105 |
| Maggiorazioni | +3 rating di legalità · +2 certificazione parità di genere |
| Leva principale | Il Piano di sviluppo. 73 punti su 105 sono discrezionali – grado di innovazione, stato dell’arte, impatto industriale |
| Date | Compilazione guidata dal 24/09/2026 · presentazione dal 07/10/2026, h 10-18 nei giorni lavorativi |
| Vincoli | Una sola domanda per soggetto (eccetto organismi di ricerca) · avvio entro 3 mesi dalla concessione pena revoca · divieto di cumulo, de minimis inclusi · bollo 16 € |
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