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Bandi

Lombardia – Nuova Impresa 2024

Stato

Chiuso

15 Aprile, 2025

Agevolazione

Fondo perduto

50%, max €10.000

Beneficiari

Commercio, artigianato, terziario, manifattura

Lombardia – Nuova Impresa 2024

Periodo di apertura

28 maggio 2024 – 15 aprile 2025

Beneficiari

MPMI

 Agevolazione 

Fondo perduto fino al 50%
Procedura di accesso 

 Valutativa a sportello

Quali sono le finalità?

Il Bando Nuova Impresa 2024 – a cura di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia – sostiene l’avvio di nuove imprese del commercio (inclusi i pubblici esercizi), terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori e l’autoimprenditorialità, quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro.  

A chi è rivolto?

Possono accedere le PMI del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani dei settori previsti dal bando che hanno aperto una nuova attività in Lombardia dopo il 1° giugno 2023, iscritte e attive al Registro delle Imprese a decorrere dal 1° giugno 2023 e con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese.  

Ammessi anche lavoratori autonomi e liberi professionisti.  

Quali agevolazioni offre?

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, che dovrà essere pari ad almeno 3.000 euro, e comunque nel limite massimo di 10.000 euro per impresa. 

L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale. La dotazione finanziaria è pari a 3,7 milioni di euro complessivi, a seguito dei rifinanziamenti regionali.  

Quali sono i progetti ammissibili?

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa per l’avvio della nuova impresa, ripartite tra spese in conto capitale e spese di parte corrente.

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale 

  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate; le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli);  
  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;  
  • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);  
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.  

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);  
  • onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità;  
  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;  
  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;  
  • sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc). 

Come funziona la procedura di accesso?

Le domande devono essere trasmesse attraverso il portale predisposto da Unioncamere Lombardia, con procedura a sportello a rendicontazione aperta dal 28 maggio 2024 ed entro il 15 aprile 2025 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).

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I nostri esperti

Sandra Bordacchini
Sandra Bordacchini

Team Lead Innovation Department

Rossella Illiano
Rossella Illiano

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