Stato
In attesa del decreto attuativo
Agevolazione
Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato fino a una copertura complessiva massima del 75% delle spese ammissibili
Beneficiari
Imprese della filiera automotive, con priorità alle PMI e ai progetti legati alla mobilità sostenibile, autonoma e connessa
Procedura
Valutazione delle domande in ordine cronologico di presentazione, con istruttoria articolata in due fasi
La misura Automotive nasce con l’obiettivo di sostenere la filiera italiana dei veicoli e della componentistica nel percorso di transizione verso una mobilità sostenibile, autonoma e connessa.
Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese della filiera automotive. Tra i destinatari prioritari figurano:
- PMI del comparto;
- imprese localizzate nel Mezzogiorno;
- aziende operanti nella componentistica, nell’elettronica, nell’engineering e nei sistemi di propulsione.
L’eventuale ammissibilità delle grandi imprese e le relative limitazioni saranno confermate dal decreto attuativo.
Investimenti agevolabili
La misura è destinata a programmi finalizzati a:
- sviluppo e industrializzazione di veicoli e componenti;
- attività di ingegnerizzazione e testing;
- produzione di soluzioni per la mobilità a basse emissioni;
- tecnologie per veicoli autonomi e connessi;
- diversificazione produttiva;
- riconversione verso tecnologie strategiche.
Le soglie minime e massime di investimento saranno definite dal provvedimento attuativo.
Agevolazione
L’incentivo prevede:
- contributo a fondo perduto;
- finanziamento agevolato.
La copertura massima delle spese ammissibili può arrivare al 75% dell’investimento.
Procedura
Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
L’iter istruttorio è articolato in due fasi e prevede una concessione delle agevolazioni entro 120 giorni dalla presentazione della domanda.
Dotazione finanziaria
La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 300 milioni di euro nel periodo 2025-2030.
Riserve previste
In attesa di conferma ufficiale nel decreto attuativo, le indicazioni disponibili prevedono:
- 60% delle risorse riservato alle PMI;
- quota dedicata a micro e piccole imprese;
- 40% delle risorse destinato al Mezzogiorno;
- premialità connesse a rating di legalità e parità di genere.
Stato della misura
Il decreto ministeriale è stato firmato il 7 settembre 2026. Si attende la pubblicazione del decreto attuativo che definirà i dettagli operativi e l’apertura dello sportello.
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