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Bandi

Mini Contratti di Sviluppo Moda 2026: contributi per il rafforzamento della filiera Made in Italy

Stato

In attesa del provvedimento attuativo

Agevolazione

Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato fino a una copertura complessiva massima del 75% delle spese ammissibili

Beneficiari

PMI della filiera Moda (tessile, abbigliamento, pelli e calzature, oreficeria, bigiotteria, occhialeria, orologeria e progettazione di moda), anche in forma aggregata

Procedura

Valutazione a graduatoria con criteri premiali legati alla solidità del progetto, alla tracciabilità della filiera, alle certificazioni e alla valorizzazione del Made in Italy

I Mini Contratti di Sviluppo per la filiera Moda sostengono gli investimenti produttivi delle PMI che intendono rafforzare o riportare in Italia attività manifatturiere strategiche, valorizzando il Made in Italy e l’utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea. La misura finanzia programmi di sviluppo produttivo e, in alcuni casi, attività di innovazione, ricerca e formazione.

Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni:

  • PMI regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese;
  • imprese appartenenti alla filiera Moda;
  • aziende operanti nei settori tessile, abbigliamento, pelli e calzature, oreficeria e bigiotteria, occhialeria, orologeria e progettazione di moda;
  • aggregazioni composte da un minimo di 3 a un massimo di 6 PMI rappresentative di differenti fasi della filiera.

Investimenti agevolabili

Sono ammissibili programmi di investimento compresi tra 1 e 20 milioni di euro. In caso di progetto congiunto, ciascuna impresa deve sostenere almeno 200.000 euro di investimento.

Le iniziative possono riguardare:

  • realizzazione di nuove unità produttive;
  • ampliamento di stabilimenti esistenti;
  • riconversione produttiva;
  • ristrutturazione di impianti;
  • acquisizione di attivi di stabilimenti esistenti;
  • rinnovo di impianti e macchinari (per programmi inferiori a 1 milione di euro).

Possono inoltre essere integrate:

  • attività di innovazione di processo e organizzativa fino al 40% dell’investimento;
  • formazione del personale fino al 20%;
  • ricerca industriale e sviluppo sperimentale per progetti con almeno 5 milioni di euro di spesa.

Agevolazione

L’incentivo prevede una combinazione di:

  • contributo a fondo perduto;
  • finanziamento agevolato.

Le agevolazioni possono coprire complessivamente fino al 75% delle spese ammissibili. La quota residua deve essere finanziata dall’impresa tramite risorse proprie o finanziamenti privi di sostegno pubblico.

Criteri di valutazione

La procedura è valutativa a graduatoria. Saranno premiati in particolare:

  • solidità finanziaria del progetto;
  • rapporto tra MOL e investimento;
  • certificazioni etico-sociali;
  • sistemi di tracciabilità della filiera;
  • utilizzo di semilavorati italiani o europei;
  • aggregazioni di imprese;
  • rating di legalità;
  • certificazione della parità di genere.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di una dotazione pari a 100 milioni di euro finanziata attraverso il Fondo per la Crescita Sostenibile.

Riserve

  • 25% delle risorse riservato alle micro e piccole imprese;
  • 40% delle risorse destinato alle regioni del Mezzogiorno.

Stato della misura

Il decreto ministeriale risulta firmato. Si è in attesa del provvedimento attuativo che definirà modalità operative e termini di apertura dello sportello.

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Per saperne di più sul bando contatta il team di Ayming: con la nostra expertise in materia di bandi, ti supporteremo nella verifica dei requisiti richiesti e nella presentazione della domanda.

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