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Le nostre persone raccontano

Aymer appassionati condividono le proprie esperienze professionali e la propria vita quotidiana con semplicità e trasparenza.

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I nostri Aymer si raccontano

In Ayming crediamo che condividere le proprie esperienze e conoscenze sia essenziale per la nostra crescita. Ecco perché gli Aymer presentano con semplicità il loro percorso professionale e la loro quotidianità. Dimentica l’idea che ti sei fatto della consulenza! Questo va al di là dei titoli professionali, riguarda le persone che cambiano il gioco e che mettono a disposizione dei nostri clienti “un valore aggiunto umano”. Nella nostra azienda niente è statico, tutto è in continua evoluzione: i percorsi, le professioni e le missioni. I nostri collaboratori ne sono la testimonianza, perché consentiamo loro di crescere con percorsi fuori dagli schemi e siamo pronti periodicamente a rimettere tutto in gioco. #bossofyourworklife

Michela Negri, Innovation Junior Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: mi sono appena laureata in Chimica, da molti vista come una facoltà un po’ rigida, senza molta fantasia. Certo, quando ho passato intere giornate in laboratorio, ho compreso subito che la mia strada era un’altra e che tutte le conoscenze che avevo potevano essere applicate in altri ambiti. Mi piace lavorare in team a progetti che abbiano una valenza trasversale e con un risultato tangibile.

Perché hai scelto Ayming? Ayming è il mio primo approdo al mondo del lavoro. Ho scelto con cura questa azienda perché era fondamentale scegliere una realtà che mi assomigliasse. Con valori solidi, colleghi disponibili a darmi tutto il supporto necessario per farmi salire a bordo. Qui, infatti, ho subito respirato un clima particolare che mi ha fatto sentire a casa.

Una frase che ti rappresenta: “Audentes fortuna iuvat”: la fortuna aiuta gli audaci. Anche se sembro una persona posata e che pondera ogni scelta, nascondo una grinta che rivelo solo in un secondo momento. Non mi sono mai pentita delle scelte fatte d’istinto.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo” di Henry Ford.

Federica Bonuomo è qui in Ayming come Business and Corporate Communication

Raccontaci di te: Penso che le lingue siano la porta sul mondo: parlo inglese, francese e spagnolo. Per spingere il mio sguardo più in là, ho scelto come università Scienze Internazionali e Istituzioni Europee. Nel mio percorso di studi ho avuto la possibilità di conoscere il mondo del marketing e ne sono rimasta affascinata. Per questo motivo ho scelto di iscrivermi a un Master in Management and Digital Transformation. Il settore della comunicazione sta subendo una radicale trasformazione e ne volevo cogliere tutti gli aspetti.

Perché hai scelto Ayming? Essendo Ayming una multinazionale ho avuto da subito la possibilità di mettere a frutto le mie conoscenze linguistiche e relative al Digital Marketing. L’aspetto legato alla comunicazione e ai social è quello che mi interessa di più e Ayming mi dà tutti gli strumenti e la libertà di poter superare i miei limiti e raggiungere gli obiettivi.

Una frase che ti rappresenta: “Non mollare mai. Oggi è difficile, domani sarà peggio, ma dopodomani ci sarà il sole” di Jack Ma.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello” di Vincent Van Gogh.

Elide Salvemini è qui in Ayming come Business and Corporate Communication

Raccontaci di te: Fin da giovanissima mi sono appassionata alla comunicazione. Ho partecipato attivamente alla realizzazione di reportage sulla mia città pubblicati sul sito gestito dagli studenti della scuola che frequentavo. Un’altra mia passione, la danza, mi ha invece portato da Manfredonia a Firenze, dove ho poi scelto di fare il Corso di Laurea Triennale in Comunicazione. Durante i miei studi ho approfondito il settore del Marketing e del Management. Ho raffinato la mia conoscenza del Digital, preparando la mia tesi dal titolo “Economia dell’attenzione negli ambienti digitali”.

Perché hai scelto Ayming? È un’azienda che mi ha colpito per la sua apertura sia a livello umano sia professionale. Mi sta facendo crescere dandomi gli strumenti per affinare le mie capacità e gli stimoli per fare sempre meglio.

Una frase che ti rappresenta: “Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica” di Friedrich Nietzsche.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento” di Charles Darwin.

Rossella Illiano è Innovation Manager di Ayming Italia

Raccontaci di te: Sono ingegnere gestionale quasi per caso, anche se il caso non esiste. Accompagnai un amico a fare il test d’ingresso per la Facoltà di Ingegneria Gestionale alla Federico II di Napoli e lo feci anch’io. Lo passai e questo segnò il mio destino. Ho poi lavorato per anni nell’ambito dei progetti di Ricerca e Sviluppo e della Finanza Agevolata. Della mia professione mi piace la dinamicità, settori sempre nuovi da esplorare e conoscenze da approfondire. Obiettivi che mi portano sempre a superare i miei limiti.

Perché hai scelto Ayming? L’azienda ha un respiro internazionale. Nata negli Stati Uniti, sono poi cresciuta in Italia e Belgio. I miei genitori hanno viaggiato tanto e mio padre mi che mi ha sempre detto che non esiste un luogo di appartenenza. Infatti non mi sono mai sentita vincolata al mio Paese. In Ayming vedo l’opportunità di non aver un confine, ma uno sguardo sul mondo intero.

Una frase che ti rappresenta: Faccio sempre cose che considero al di sopra delle mie possibilità. Mi piace mettermi continuamente alla prova.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “L’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare” di Steve Jobs.

Elena Maffia è Innovation Senior Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Ho iniziato la mia carriera volendo fare la cooperante. Desideravo conoscere culture diverse dalla mia, incontrare le persone, aiutarle. Un’esperienza magnifica è stata quella che ho fatto in Honduras. Mi ha fatto però capire che la mia strada era quella di seguire progetti internazionali rimanendo qui in Europa. Con un Master a Roma ho delineato meglio il mio percorso, scoperto il vasto panorama dei progetti europei. Ho lavorato quindi alla presentazione di progetti nei bandi di ricerca. Così sono riuscita ad accumulare tanta pratica sul campo, mettendomi sempre in gioco e superando i miei limiti.

Perché hai scelto Ayming? Con l’obiettivo di cambiare e di tornare a imparare qualcosa di nuovo, ho visto Ayming come il giusto ambiente: dinamico e in grado di coniugare la mia ambizione professionale con il mestiere più difficile del mondo, la mamma. Ho infatti due splendidi figli: Ambra di 3 anni e Stefano di uno.

Una frase che ti rappresenta: Scelgo una frase di Albert Einstein: “La vita è come andare in bicicletta, se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati” di Michael Jordan.

Massimo Nava è Sales & Market Strategy Director di Ayming Italia

Raccontaci di te: Torno dopo una lunga assenza dall’Italia, un Paese che amo e che penso abbia grandi potenzialità da sviluppare. Dai miei cinque anni in Cina ho imparato l’apertura al mondo e a lasciarmi alle spalle ogni tipo di pregiudizi culturali. Ci sono punti di contatto molto evidenti fra Cina e Italia: entrambi i popoli danno molto valore alla famiglia e alla convivialità. Anche laggiù il business si costruisce stringendo consolidati rapporti interpersonali basati sull’empatia e la fiducia. Il mio team a Shanghai era molto eterogeneo, composto da professionisti di dodici nazionalità differenti, dall’Australia alla Svezia, dal Giappone all’Argentina. Mai sottovalutare usi e costumi di un collega, potresti essere frainteso oppure costruire muri laddove non ce ne sono. La conoscenza dev’essere alla base di ogni rapporto. In Turchia ho trovato un orgoglio nazionale incredibile, grande competenza e apertura verso l’Europa. Mi hanno fatto sentire a casa. Dopo sette anni fuori dall’Italia, mi devo paradossalmente abituare al mio Paese e Ayming mi sta aiutando molto.

Perché hai scelto Ayming? Volevo far parte di un’azienda attenta al futuro, focalizzata sull’innovazione. È un tema che mi interessa molto, dato che la trasformazione digitale e l’intelligenza artificiale scriveranno la nostra storia. Un altro aspetto che subito mi ha conquistato è il Management che ho trovato qui in Ayming: ambizioso e attento alle persone.

Una frase che ti rappresenta: La prima che mi viene in mente è quella di Annibale che recita: “O troveremo una strada, o ne costruiremo una”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia” di Mahatma Gandhi. Al lavoro bisogna sapersi divertire.

 

Incontri stimolanti

I dipendenti che raggiungono ottime performance sono anche esseri umani ispirati. Questa equazione è vitale nella cultura Ayming: regolarmente, invitiamo dei professionisti, degli esperti o degli appassionati di diverse tematiche, per instaurare discussioni che possano essere di stimolo.

Nel corso di un’ora e 30 minuti, si può parlare, ad esempio, di “Come è fare i manager rimanendo brave persone”?
Crediamo che il potenziale dei nostri collaboratori debba essere nutrito, stimolato con idee e punti di vista nuovi e che sia possibile coltivare l’eccellenza grazie a una connessione multidisciplinare, al di là delle barriere. We build bridges because there are too many walls.