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Ottimizzazione delle Imposte Patrimoniali

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Come-Ottimizzare-IMU

Il team multidisciplinare di Ayming ha solide competenze tecniche, fiscali e legali che mette a disposizione dei propri clienti per l’ottimizzazione delle imposte patrimoniali che gravano sul patrimonio immobiliare d’impresa.

Ottimizzazione IMU

Nel dettaglio Ayming è il Business Partner che supporta il cliente nei seguenti servizi:

Ottimizzazione imposta IMU: i vantaggi

Accade di frequente che la rendita catastale attribuita ad un immobile – base di calcolo per l’IMU – non corrisponda alla reale situazione di fatto: ciò implica il pagamento di un’imposta più onerosa di quella effettivamente dovuta.

Interventi strutturali, riorganizzazione degli spazi interni e lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria possono influire sul valore catastale di un fabbricato, spesso non attualizzato di conseguenza.

Una corretta rideterminazione della rendita catastale di un immobile può tradursi in un importante risparmio dell’IMU. Partendo da questa premessa, Ayming individua le aree di ottimizzazione del valore catastale del patrimonio immobiliare e quantifica il potenziale risparmio in termini di IMU. Grazie ad un lavoro tecnico altamente specializzato e a competenze verticali specifiche, i consulenti di Ayming accompagnano il cliente in ogni fase dell’istruttoria presso l’Agenzia per il Territorio, fornendo supporto fino al consolidamento della riduzione della rendita catastale.

I risultati sono tangibili e definitivi: l’IMU gravante sul patrimonio immobiliare sarà per sempre calcolata sulla base della rendita catastale ottimizzata, garantendo un risparmio fiscale permanente.

Ottimizzazione IMU: la metodologia di Ayming

La metodologia di Ayming combina l’expertise tecnica, fiscale e legale con un approccio pragmatico fortemente votato al risultato:

  • Verifica dei presupposti per la rideterminazione della rendita catastale, attraverso l’analisi delle planimetrie e della documentazione rilevante, nonché sopralluoghi e riscontri empirici;
  • istruzione del dossier – completo di perizie giurate – a supporto della richiesta di riduzione della rendita catastale, da depositare presso gli uffici competenti;
  • gestione dei rapporti con l’Agenzia per il Territorio fino alla cristallizzazione definitiva del beneficio, fornendo altresì supporto tecnico e legale in ogni sede necessaria.

Pianificazione fiscale immobiliare: i vantaggi

Oltre all’IMU, sono diverse le imposte che gravano sul patrimonio edilizio e sulle operazioni ad esso connesse, come TARI, IVA, imposta di registro.

Nell’ambito della fiscalità immobiliare, rivestono particolare importanza le operazioni di compravendita e le locazioni di immobili strumentali, soggette ad un regime fiscale alternativo: le imprese possono optare per l’applicazione dell’IVA ordinaria, oppure per l’esenzione dall’IVA e l’applicazione dell’imposta di registro in misura proporzionale.

Si tratta di una scelta da operare dopo un’attenta valutazione della posizione fiscale di ciascuna impresa. L’IVA ordinaria può essere detratta, ma non tutte le imprese ne hanno diritto; l’imposta di registro, invece, non può essere portata in deduzione dalla base imponibile IRES, ma ha un impatto proporzionale inferiore.

Altra imposta gravante sugli immobili è la TARI. Questa tassa, imposta dai Comuni per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, viene spesso erroneamente addebitata in eccesso da parte delle autorità locali.

Grazie alla solida expertise maturata dai suoi consulenti, Ayming accompagna il cliente nella pianificazione fiscale ed ottimizzazione delle imposte in ambito real estate, attività fondamentale per ridurre il carico tributario sul patrimonio immobiliare e generare importanti risparmi.

Pianificazione fiscale immobiliare: la metodologia di Ayming

L’approccio di Ayming, orientato all’ottenimento di risultati tangibili e concreti, si sviluppa attorno alle seguenti attività:

  • supporto nella scelta del regime fiscale più vantaggioso per le operazioni immobiliari;
  • gestione del credito IVA derivante dall’acquisto di immobili, fino all’ottenimento del rimborso da parte dell’Amministrazione finanziaria;
  • identificazione delle aree di detassazione ai fini della riduzione della TARI e gestione dei rapporti con gli uffici competenti coinvolti fino alla cristallizzazione definitiva del beneficio.

La rivalutazione civile e fiscale dei beni d’impresa

Il Decreto 14 agosto 2020, n. 104 (c.d. Decreto Agosto) ha riproposto anche per il 2020 – all’art. 110 – la possibilità di effettuare la rivalutazione civile e fiscale dei beni e delle partecipazioni risultanti dal bilancio al 31 dicembre 2019.

La Legge di Bilancio per il 2021 ha successivamente integrato la disciplina, estendendola anche all’avviamento ed alle altre attività immateriali.

La nuova rivalutazione – prevista con l’evidente obiettivo di favorire la patrimonializzazione delle imprese – ha due caratteristiche principali rispetto al passato, che rendono l’istituto particolarmente vantaggioso:

  • può essere effettuata – a scelta dell’impresa – anche su singoli beni e non necessariamente su categorie omogenee di asset;
  • le aliquote dell’imposta sostitutiva da versare per la rivalutazione fiscale sono sensibilmente inferiori rispetto a quelle previste in passato.

Ayming supporta il cliente in tutte le fasi della rivalutazione sia civilistica sia fiscale: dalla perizia dei singoli asset rivalutabili fino all’ottenimento del valore reale rivalutato da iscrivere in bilancio.