Le imprese che non si preparano subito al CBAM rischiano di trovarsi impreparate alla dichiarazione annuale, all’acquisto dei certificati e alla conservazione documentale.
La fase definitiva entra in vigore dal 1° gennaio 2026: è il momento di strutturare processi, dati e responsabilità per evitare errori, ritardi e costi non previsti.
Che cos’è il CBAM
Il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) è il nuovo meccanismo europeo che “adegua” il prezzo del carbonio alle frontiere: le merci importate ad alta intensità di CO₂ dovranno riflettere il costo delle emissioni, proprio come i prodotti fabbricati nell’UE.
L’obiettivo è prevenire il carbon leakage e garantire condizioni di concorrenza eque tra produttori europei ed extra-UE.
Gli impatti per le imprese
Se la tua azienda importa prodotti soggetti a CBAM — come acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità o idrogeno — è coinvolta direttamente:
- dovrai registrare e calcolare le emissioni incorporate in ogni prodotto importato,
- compilare report accurati e conformi alle metodologie previste,
- e, con il regime definitivo, acquistare i certificati CBAM per compensare le emissioni dichiarate.
Questo comporta la necessità di strutturare una raccolta dati precisa, di coinvolgere i fornitori extra-UE e di predisporre un sistema documentale verificabile.
Cosa comporta la NON-compliance
- Sanzioni economiche significative per dichiarazioni incomplete, inesatte o tardive.
- Rischio di blocco o rallentamento nei flussi di importazione, in caso di dati non verificabili o mancanti.
- Costi imprevisti dovuti alla necessità di acquistare più certificati CBAM del necessario per errori nei calcoli.
- Perdita di competitività rispetto a importatori che gestiscono correttamente la supply chain e le emissioni.
- Maggiore esposizione ai controlli delle autorità competenti, con obbligo di documentazione fino a 4 anni.
- Interruzioni commerciali in caso di fornitori extra-UE non compliant o incapaci di fornire dati primari richiesti.
Essere conformi non è solo un obbligo normativo: è un vantaggio competitivo concreto nella gestione delle importazioni e delle relazioni con la supply chain globale.
Il supporto di Ayming
Ayming offre un supporto completo e operativo lungo tutto il ciclo di adempimenti CBAM:
- Diagnosi iniziale: mappatura delle merci importate e del loro profilo emissivo
- Raccolta dati: origine, quantità, codici doganali, processi produttivi, prezzi
- Calcolo delle emissioni incorporate (dirette e indirette) secondo le metodologie previste
- Report trimestrali nella fase transitoria
- Preparazione e deposito della dichiarazione annuale CBAM
- Supporto nell’acquisto dei certificati CBAM e nella gestione dei costi connessi
- Conservazione della documentazione e compliance continua, anche in ottica di audit e controlli
I vantaggi della collaborazione con Ayming
Affidando ad Ayming la compliance CBAM:
- Eviti sanzioni amministrative, ritardi e contestazioni grazie a una consulenza specializzata.
- Riduci il rischio operativo con processi strutturati, calendarizzati e conformi alla normativa.
- Libera risorse interne, delegando attività complesse, tecniche e continuative a un team di esperti.
- Ti prepari in anticipo al regime definitivo, evitando rincorse dell’ultimo minuto e ottimizzando la strategia di acquisto dei certificati CBAM.
- Ottieni dati affidabili dai fornitori extra-UE, spesso non preparati o non in grado di fornire report corretti.
- Garantisci trasparenza ai tuoi partner commerciali, migliorando credibilità e continuità operativa.
