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Le nostre Persone Raccontano

Aymer appassionati condividono le proprie esperienze professionali e la vita quotidiana con semplicità e trasparenza.

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Le nostre persone raccontano la loro esperienza professionale

In Ayming crediamo che condividere la propria esperienza professionale e conoscenze sia essenziale per la nostra crescita. Ecco perché gli Aymer presentano con semplicità il loro percorso professionale e la loro quotidianità. Dimentica l’idea che ti sei fatto della consulenza. Questo va al di là dei titoli professionali, riguarda le persone che cambiano il gioco e che mettono a disposizione dei nostri clienti “un valore aggiunto umano”. Nella nostra azienda niente è statico, l’esperienza professionale Ayming è in continua evoluzione: il lavoro, i percorsi e le missioni. I nostri collaboratori ne sono la testimonianza, perché consentiamo loro di avere una esperienza professionale fuori dagli schemi e siamo pronti periodicamente a rimettere tutto in gioco. #bossofyourworklife

Pasquale Marra, Marketing & Communication Intern di Ayming Italia

Raccontaci di te: Dal Liceo scientifico a Torre Annunziata alla laurea in Economia Aziendale all’Università Federico II di Napoli fino all’arrivo a Milano per seguire un amore scoccato proprio come un colpo di fulmine: il Marketing. Quando ero in triennale ho, infatti, conseguito un esame che mi ha aperto un mondo. Mi ha affascinato l’idea di poter guidare un intero processo di comunicazione aziendale, dallo studio di una strategia al piano di sviluppo. Milano, oltre ad essere la patria della mia squadra del cuore, l’Inter, è infatti l’ecosistema più adatto per imparare queste arti e affinare sempre più le mie capacità. In Bicocca, quindi, mi sono iscritto al corso di Laurea Magistrale in “Marketing e Mercati Globali” e la mia strada mi ha portato qui in Ayming.

Perché hai scelto Ayming? Ho fatto uno dei miei primi colloqui qui in Ayming e ho fermato le mie ricerche. Quello che ho avvertito subito è stata la completa attenzione verso l’individuo, verso me stesso. Sarei stato trattato come Pasquale Marra, non come un qualsiasi stagista selezionato per caso. Sapevo che non sarei mai stato considerato l’ultimo arrivato, ma come una risorsa da mettere alla prova. Così è stato. Si respira un’aria di grande dinamismo e fermento qui in Ayming, ma anche di complicità: siamo una squadra che corre, ma nessuno rimane mai indietro. Come appassionato di calcio, questo rispetto per il Team è fondamentale. Vedo la possibilità di essere parte di un processo di crescita che non smette mai di affascinarmi.

Una frase che ti rappresenta: Mi sono sempre riconosciuto in questa frase. Non so se sia un modo di dire o una citazione, ma rappresenta la mia capacità di non arrendermi mai, aldilà di ogni fatica o sacrificio: “Cadi cento volte, rialzati cento e uno”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Il talento ti fa vincere le partite, l’intelligenza e il gioco di squadra ti fanno vincere i campionati”. Con questa frase sua “maestà aerea” Michael Jordan riesce a riassumere in maniera perfetta il mio concetto di lavoro.

Stefano Giabbanelli, Junior Innovation Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Dopo la Triennale in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Milano, ho conseguito un Master in Car Design allo IAAD di Torino, ho lavorato poi in un’azienda come designer, sempre nel capoluogo piemontese. Non era la mia strada ed ho deciso di dare una svolta alla mia vita. Come? Mettendomi in viaggio. Dovevo capire cosa stavo cercando e l’ho trovato scoprendo nuovi luoghi: per un anno ho vissuto fra Tanzania, Sri Lanka ed India. Paesaggi, persone, gusti e sapienze sconosciute mi hanno fatto crescere, facendomi respirare quella libertà che cercavo per affrontare il futuro. Al mio ritorno le frontiere del mondo si sono chiuse a causa della pandemia, ma quello che avevo imparato mi aveva fatto capire cosa volevo.

Perché hai scelto Ayming? In questa azienda ho l’opportunità di conoscere realtà imprenditoriali molto differenti fra loro per settore, grandezza ed esigenze. Posso sviluppare quella curiosità che mi contraddice e cercare le migliori soluzioni per supportare le aziende nel loro percorso verso l’innovazione, la digitalizzazione, la transizione 4.0.  Ayming ha poi contatti con il mondo della Ricerca e con le Università, con le Start Up e con i fondi d’investimento, ambienti dinamici che conosco e con i quali mi piace interagire. Non per ultima cosa: io tengo moltissimo ai temi relativi alla sostenibilità, penso che tutti noi dovremmo essere attenti a questo aspetto. Il fatto che Ayming sia una Società Benefit me l’ha fatta subito apprezzare.

Una frase che ti rappresenta: “Io so con assoluta certezza di non possedere un talento speciale; la curiosità, l’ossessione e l’ostinata resistenza, unita all’autocritica, mi hanno portato alle mie idee.” Questa frase di Albert Einstein mi ha sempre insegnato che servono doti comuni per portare a termine risultati straordinari.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: Ora che ho scoperto la mia strada, qui in Ayming, comprendo meglio questa frase di Seneca che un giorno mi appuntai su un libro di scuola: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”.

Alessandro Grigoletto, Fiscal & Innovation Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Del Liceo Classico ho amato gli autori latini e greci e la storia, la mia grande passione, della Giurisprudenza il modus operandi: applicare norme e codici per risolvere problemi nella vita di tutti i giorni. Il Diritto è come un puzzle da 20mila pezzi da ricomporre secondo le esigenze del cliente, un po’ come avviene nella consulenza. Lo stesso approccio che applico in azienda, infatti: cerco sempre la miglior risposta ai quesiti che ci poniamo in Ayming Lab per realizzare approfondimenti ad hoc su tematiche di stringente attualità ed interesse, sciogliamo tutti i dubbi che affiorano non appena un nuovo bando nazionale ed internazionale viene pubblicato. Amo approfondire, detesto la superficialità. Sono un lettore assiduo di saggi storici e fantasy. Quando inizio ad appassionarmi ad un certo filone, mi ci immergo completamente: posso iniziare ad esempio da una serie televisiva ambientata per poi proseguire con testi inerenti all’argomento.

Perché hai scelto Ayming? Le attività che l’azienda mi ha proposto durante lo stage erano esattamente quelle che volevo svolgere: uno studio approfondito e coerente sul mondo della finanza agevolata, un argomento che mi ha iniziato a piacere fin dall’università. Si tratta di un settore davvero molto dinamico con continue novità e casi da seguire con attenzione e scrupolo. L’ambiente che ho trovato mi ha subito conquistato: iniziare durante il lockdown del marzo scorso era un’impresa difficile, eppure i miei colleghi mi hanno subito coinvolto e mi sono sentito parte di un team di persone molto competenti ed appassionate del loro lavoro.

Una frase che ti rappresenta: Scelgo una frase di un film cult, “Forrest Gump” di Robert Zemeckis interpretato da Tom Hanks: “La vita è come una scatola di cioccolati: non sai mai quello che ti capita”. Come Forrest Gump, ognuno di noi può trasformare ogni cosa che ci capita in un’occasione di successo. Siamo noi a determinare e trasformare a nostro favore gli eventi che la casualità ci mette davanti.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza”: questa frase del filosofo tedesco Kant ci invita a non temere mai di seguire la forza del proprio ragionamento. Le organizzazioni hanno bisogno di individui che pensano, che hanno una propria visione del mondo da mettere a disposizione degli altri.

Marco Costanzo, Senior Business Development Manager di Ayming Italia

Raccontaci di te: Sono nato a Cosenza, ma cresciuto a Castrovillari, in una Calabria splendida, ma che mi poteva offrire poco per le ambizioni che avevo. Mi sono trasferito a Siena per conseguire la laurea in Scienze Economiche e Bancarie. Dopo il praticantato presso lo studio associato tributario Attanasio & C. di Castrovillari, ho intrapreso la mia carriera nel mondo del credito, prima nella figura di account e poi come responsabile di filiale. Quando mi hanno fatto un’interessante proposta dal mondo della Finanza Agevolata, ho subito accettato: l’ho trovata una sfida da cogliere al volo. Non mi piace fossilizzarmi in un determinato settore: amo cambiare, imparare, dare il massimo. Per diverso tempo ho svolto l’attività di District Manager per diverse società. Coordinavo un team, delineavo le strategie e tenevo le fila dei rapporti istituzionali. Il mio approccio è sempre stato molto pragmatico ed in linea con le esigenze dei clienti. Un modus operandi che ho trasferito anche qui in Ayming. Amo la buona cucina, la compagnia degli amici e la pallanuoto, ma soprattutto, la mia bambina Francesca.

Perché hai scelto Ayming? Non ho scelto l’azienda, ma ho sposato il progetto e le persone. Il bello di Ayming è quello di avere individuato dei talenti che potessero compenetrarsi, confrontarsi e migliorarsi vicendevolmente. La trovo una formula geniale e vincente.

Una frase che ti rappresenta: “Una persona piena di fiducia ha un sorriso smagliante”: questo detto giapponese inquadra molto bene il mio atteggiamento verso il mondo, gli altri, il lavoro. Il sorriso è il simbolo della forza interiore che ti fa superare tutte le difficoltà, un modo di vivere sempre positivo e schietto e che mette chi mi circonda a proprio agio.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: Ho scelto una frase dell’autore de “Il gabbiano Jonathan Livingston”, Richard Bach: “Quanto più mi piace fare qualcosa, tanto meno lo chiamo lavoro”. Mi piace quello che faccio, la passione per il mio lavoro si rispecchia nei miei risultati.

Costanza Ronchi, Innovation Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Vengo da Monza e dal suo cuore verde: come non amare la natura? Ho fatto il liceo classico, ma mi sono innamorata dalla chimica mentre studiavo le ossidoriduzioni. La chimica ha un fascino tutto suo. Dopo la laurea in chimica all’Università Bicocca di Milano, ho conseguito il dottorato in Scienze dei Materiali. Mi sono occupata di Chimica Quantistica per capire nel profondo la ragione dei fenomeni a livello microscopico. Nessun laboratorio, alambicchi o becker, ma uno schermo dal quale lanciare calcoli e sfide al limite dell’impossibile. Mi mancava però il contatto con la realtà, dare una concretezza ai quei calcoli e mettere la mia esperienza a frutto nel mondo aziendale. Nel tempo libero mi piace cucinare, un’arte che ho imparato da mia madre.

Perché hai scelto Ayming?
Ayming mi ha consentito di mantenere e coltivare la mia passione per l’elaborazione di dati, rimanendo in contatto con un ambiente tecnico-scientifico di alto livello. Qui in azienda seguo progetti che mi proiettano in una realtà più pragmatica dove posso avere risultati tangibili del mio operato. L’altro aspetto che mi ha fatto scegliere Ayming è l’ambiente: colleghi collaborativi con cui condividere con passione e dinamismo tutti gli aspetti del nostro lavoro, anche i più complessi. Ci si aiuta, per migliorarsi e per dare il massimo insieme.

Una frase che ti rappresenta: “Nella pietà che non cede al rancore, madre ho imparato l’amore”, nella canzone “Il testamento di Tito” di Fabrizio de’ André c’è la mia capacità di essere empatici, di capire l’altro e di accoglierlo. Senza esperienze negative o dolorose, difficilmente si diventa persone migliori.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Per quanto tu possa essere bravo in qualcosa, c’è sempre circa un milione di persone che sono più brave di te”, in questa frase di un antieroe amato da tutti, Homer Simpson, c’è tutta la mia umiltà. Oltre a saper fare bene una cosa, ci sono delle caratteristiche che ci rendono unici ed insostituibili, quelle per cui veniamo davvero scelti.

Enrico Grasso, Innovation Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Sono partito da Acireale, in provincia di Catania, per accettare nuove sfide qui a Milano. Dopo una laurea in Ingegneria Industriale, ho infatti trovato lavoro nel capoluogo lombardo come insegnante di Laboratorio di Elettronica e Telecomunicazioni all’Itis Feltrinelli. Milano mi ha dato una nuova visione del mondo del lavoro e delle possibilità. Sono così fuggito dal concetto, così caro al Sud, del cosiddetto “posto fisso”. In azienda ho capito l’importanza di avere sempre nuovi obiettivi e sfide. Non solo: il lavoro di ingegnere lo ho trovavo routinario per le mie corde, così sono approdato alla Finanza Agevolata. Un modo per conoscere sempre nuove realtà, con dinamiche diverse ed esigenze particolari. Amo poi molto dare concretezza ai miei progetti e vedere i clienti soddisfatti dei risultati che conseguo. Dalla Sicilia ho portato la nostra capacità di trovare sempre una soluzione. Ci si deve arrangiare e questo migliora le performance.

Amo il tennis, il calcio e le passeggiate lungo il lago. Vivo a Como: la vicinanza con l’acqua per me è fondamentale.

Perché hai scelto Ayming?

L’anima internazionale di questa società mi dà la possibilità di misurarmi con aziende importanti. Amo le sfide e questa l’ho subito accolta con grande entusiasmo. Ultimamente mi sto dedicando moltissimo a comprenderne i meccanismi e a lavorare con spirito di squadra assieme al mio team.

Una frase che ti rappresenta: “Se non è corretto non farlo, se non è vero non dirlo”: una frase che rispecchia la mia onestà. Un concetto che mi hanno trasmesso i miei genitori. La correttezza è tutto, nel lavoro come nella vita privata.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Se le formiche si mettono d’accordo possono spostare un elefante”, un proverbio africano che mette l’accento sulla capacità delle persone di cooperare e di realizzare cose impensabili. Credo fermamente nel dividere gli sforzi e moltiplicare i successi.

Patrick Scilabra, Innovation Consultant di Ayming Italia

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Raccontaci di te: la mia formazione è prettamente scientifica. Dopo la laurea in Chimica Biomolecolare presso l’Università degli Studi di Parma, sto terminando il mio dottorato in Ingegneria Chimica e Chimica Industriale. Nella mia esperienza professionale ho già svolto un’attività di Ricerca e Sviluppo presso un’azienda in cui mi occupavo di sviluppo di processi industriali sostenibili. Da sempre infatti mi sono interessato allo sviluppo Green della chimica, un ambito spesso trascurato e valutato come troppo freddo e poco creativo. Non è assolutamente così, tutto è chimica, dal nostro corpo a quello che ci circonda. Capirne e migliorarne i processi contribuirà a migliorare il nostro mondo.

Perché hai scelto Ayming? Cercavo nella consulenza un nuovo modo di crescere. Volevo, mantenendo il punto cardine della Ricerca e Sviluppo, uscire dallo schema del laboratorio e respirare il mondo delle aziende. Ayming mi dà la possibilità di mettermi alla prova su tanti progetti di diversa grandezza e natura. Mi sono sentito subito a mio agio nel team, ingrediente fondamentale per dare il massimo.

Una frase che ti rappresenta: “La Verità, il Bene, il Bello. Sono dietro l’angolo, nel corridoio accanto; sono nel prossimo libro, quello che non hai ancora letto, o sullo scaffale più in alto, dove non sei ancora arrivato. Ma un giorno ci arriverai” è una frase tratta dal mio libro preferito, il capolavoro di John Williams, “Stoner”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Bello è il bosco, buio e profondo, ma io ho promesse da non tradire e miglia da fare prima di dormire” da una poesia di Robert Frost.

Incontri stimolanti

I dipendenti che raggiungono ottime performance sono anche esseri umani ispirati. Questa equazione è vitale nella cultura Ayming: regolarmente, invitiamo dei professionisti, degli esperti o degli appassionati di diverse tematiche, per instaurare discussioni che possano essere di stimolo.

Nel corso di un’ora e 30 minuti, si può parlare, ad esempio, di “Come è fare i manager rimanendo brave persone”?
Crediamo che il potenziale dei nostri collaboratori debba essere nutrito, stimolato con idee e punti di vista nuovi e che sia possibile coltivare l’eccellenza grazie a una connessione multidisciplinare, al di là delle barriere. We build bridges because there are too many walls.