Scegli il sito del tuo paese
Chiudi
new-banner-1

Le nostre Persone Raccontano

Aymer appassionati condividono le proprie esperienze professionali e la vita quotidiana con semplicità e trasparenza.

Chi siamo > Lavorare in Ayming > Le nostre Persone Raccontano

Le nostre persone raccontano la loro esperienza professionale

In Ayming crediamo che condividere la propria esperienza professionale e conoscenze sia essenziale per la nostra crescita. Ecco perché gli Aymer presentano con semplicità il loro percorso professionale e la loro quotidianità. Dimentica l’idea che ti sei fatto della consulenza. Questo va al di là dei titoli professionali, riguarda le persone che cambiano il gioco e che mettono a disposizione dei nostri clienti “un valore aggiunto umano”. Nella nostra azienda niente è statico, l’esperienza professionale Ayming è in continua evoluzione: il lavoro, i percorsi e le missioni. I nostri collaboratori ne sono la testimonianza, perché consentiamo loro di avere una esperienza professionale fuori dagli schemi e siamo pronti periodicamente a rimettere tutto in gioco. #bossofyourworklife

Marco Costanzo, Senior Business Development Manager di Ayming Italia

Raccontaci di te: Sono nato a Cosenza, ma cresciuto a Castrovillari, in una Calabria splendida, ma che mi poteva offrire poco per le ambizioni che avevo. Mi sono trasferito a Siena per conseguire la laurea in Scienze Economiche e Bancarie. Dopo il praticantato presso lo studio associato tributario Attanasio & C. di Castrovillari, ho intrapreso la mia carriera nel mondo del credito, prima nella figura di account e poi come responsabile di filiale. Quando mi hanno fatto un’interessante proposta dal mondo della Finanza Agevolata, ho subito accettato: l’ho trovata una sfida da cogliere al volo. Non mi piace fossilizzarmi in un determinato settore: amo cambiare, imparare, dare il massimo. Per diverso tempo ho svolto l’attività di District Manager per diverse società. Coordinavo un team, delineavo le strategie e tenevo le fila dei rapporti istituzionali. Il mio approccio è sempre stato molto pragmatico ed in linea con le esigenze dei clienti. Un modus operandi che ho trasferito anche qui in Ayming. Amo la buona cucina, la compagnia degli amici e la pallanuoto, ma soprattutto, la mia bambina Francesca.

Perché hai scelto Ayming? Non ho scelto l’azienda, ma ho sposato il progetto e le persone. Il bello di Ayming è quello di avere individuato dei talenti che potessero compenetrarsi, confrontarsi e migliorarsi vicendevolmente. La trovo una formula geniale e vincente.

Una frase che ti rappresenta: “Una persona piena di fiducia ha un sorriso smagliante”: questo detto giapponese inquadra molto bene il mio atteggiamento verso il mondo, gli altri, il lavoro. Il sorriso è il simbolo della forza interiore che ti fa superare tutte le difficoltà, un modo di vivere sempre positivo e schietto e che mette chi mi circonda a proprio agio.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: Ho scelto una frase dell’autore de “Il gabbiano Jonathan Livingston”, Richard Bach: “Quanto più mi piace fare qualcosa, tanto meno lo chiamo lavoro”. Mi piace quello che faccio, la passione per il mio lavoro si rispecchia nei miei risultati.

Piero Germano, Senior Innovation Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Ho seguito le orme di mio fratello e dalla Puglia sono arrivato a Bologna per studiare Ingegneria Informatica. Una città che mi ha accolto con grande calore e dove si è creato un gruppo affiatatissimo di studio con il quale ho affrontato gli esami con tenacia, ma anche con spensieratezza. Penso, infatti, che studiare o lavorare divertendosi sia il modo migliore per portare i risultati migliori.  Dopo un’esperienza imprenditoriale molto interessante, che mi ha permesso di comprendere appieno la mentalità di chi fa Business, sono approdato al mondo della finanza agevolata e dei bandi: in quattro anni ho seguito più di trecento progetti. Sono uno sportivo: pratico calcio a sette e tifo Milan. Amo molto il gioco di squadra in campo e sul lavoro.

Perché hai scelto Ayming?
Volevo confrontarmi con un’organizzazione ben strutturata e con un respiro internazionale, che sfruttasse tutte le mie potenzialità e la mia esperienza nel settore della finanza agevolata. Mi piace il clima che si respira in azienda: c’è fiducia e cooperazione a tutti i livelli.

Una frase che ti rappresenta: “Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere per sempre”: una frase che ben sintetizza la mia costante voglia di imparare, di superarmi per migliorare e dare sempre il massimo.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “La soddisfazione del cliente è il mio miglior premio” una frase famosissima da un film italiano e che ben incarna il mio concetto di lavoro: tutti gli sforzi sono concentrati per migliorare le performance dei nostri clienti, nulla è più importante.

Costanza Ronchi, Innovation Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Vengo da Monza e dal suo cuore verde: come non amare la natura? Ho fatto il liceo classico, ma mi sono innamorata dalla chimica mentre studiavo le ossidoriduzioni. La chimica ha un fascino tutto suo. Dopo la laurea in chimica all’Università Bicocca di Milano, ho conseguito il dottorato in Scienze dei Materiali. Mi sono occupata di Chimica Quantistica per capire nel profondo la ragione dei fenomeni a livello microscopico. Nessun laboratorio, alambicchi o becker, ma uno schermo dal quale lanciare calcoli e sfide al limite dell’impossibile. Mi mancava però il contatto con la realtà, dare una concretezza ai quei calcoli e mettere la mia esperienza a frutto nel mondo aziendale. Nel tempo libero mi piace cucinare, un’arte che ho imparato da mia madre.

Perché hai scelto Ayming?
Ayming mi ha consentito di mantenere e coltivare la mia passione per l’elaborazione di dati, rimanendo in contatto con un ambiente tecnico-scientifico di alto livello. Qui in azienda seguo progetti che mi proiettano in una realtà più pragmatica dove posso avere risultati tangibili del mio operato. L’altro aspetto che mi ha fatto scegliere Ayming è l’ambiente: colleghi collaborativi con cui condividere con passione e dinamismo tutti gli aspetti del nostro lavoro, anche i più complessi. Ci si aiuta, per migliorarsi e per dare il massimo insieme.

Una frase che ti rappresenta: “Nella pietà che non cede al rancore, madre ho imparato l’amore”, nella canzone “Il testamento di Tito” di Fabrizio de’ André c’è la mia capacità di essere empatici, di capire l’altro e di accoglierlo. Senza esperienze negative o dolorose, difficilmente si diventa persone migliori.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Per quanto tu possa essere bravo in qualcosa, c’è sempre circa un milione di persone che sono più brave di te”, in questa frase di un antieroe amato da tutti, Homer Simpson, c’è tutta la mia umiltà. Oltre a saper fare bene una cosa, ci sono delle caratteristiche che ci rendono unici ed insostituibili, quelle per cui veniamo davvero scelti.

Enrico Grasso, Innovation Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Sono partito da Acireale, in provincia di Catania, per accettare nuove sfide qui a Milano. Dopo una laurea in Ingegneria Industriale, ho infatti trovato lavoro nel capoluogo lombardo come insegnante di Laboratorio di Elettronica e Telecomunicazioni all’Itis Feltrinelli. Milano mi ha dato una nuova visione del mondo del lavoro e delle possibilità. Sono così fuggito dal concetto, così caro al Sud, del cosiddetto “posto fisso”. In azienda ho capito l’importanza di avere sempre nuovi obiettivi e sfide. Non solo: il lavoro di ingegnere lo ho trovavo routinario per le mie corde, così sono approdato alla Finanza Agevolata. Un modo per conoscere sempre nuove realtà, con dinamiche diverse ed esigenze particolari. Amo poi molto dare concretezza ai miei progetti e vedere i clienti soddisfatti dei risultati che conseguo. Dalla Sicilia ho portato la nostra capacità di trovare sempre una soluzione. Ci si deve arrangiare e questo migliora le performance.

Amo il tennis, il calcio e le passeggiate lungo il lago. Vivo a Como: la vicinanza con l’acqua per me è fondamentale.

Perché hai scelto Ayming?

L’anima internazionale di questa società mi dà la possibilità di misurarmi con aziende importanti. Amo le sfide e questa l’ho subito accolta con grande entusiasmo. Ultimamente mi sto dedicando moltissimo a comprenderne i meccanismi e a lavorare con spirito di squadra assieme al mio team.

Una frase che ti rappresenta: “Se non è corretto non farlo, se non è vero non dirlo”: una frase che rispecchia la mia onestà. Un concetto che mi hanno trasmesso i miei genitori. La correttezza è tutto, nel lavoro come nella vita privata.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Se le formiche si mettono d’accordo possono spostare un elefante”, un proverbio africano che mette l’accento sulla capacità delle persone di cooperare e di realizzare cose impensabili. Credo fermamente nel dividere gli sforzi e moltiplicare i successi.

Patrick Scilabra, Innovation Consultant di Ayming Italia

esperienza-di-lavoro-ayming-Scilabra

Raccontaci di te: la mia formazione è prettamente scientifica. Dopo la laurea in Chimica Biomolecolare presso l’Università degli Studi di Parma, sto terminando il mio dottorato in Ingegneria Chimica e Chimica Industriale. Nella mia esperienza professionale ho già svolto un’attività di Ricerca e Sviluppo presso un’azienda in cui mi occupavo di sviluppo di processi industriali sostenibili. Da sempre infatti mi sono interessato allo sviluppo Green della chimica, un ambito spesso trascurato e valutato come troppo freddo e poco creativo. Non è assolutamente così, tutto è chimica, dal nostro corpo a quello che ci circonda. Capirne e migliorarne i processi contribuirà a migliorare il nostro mondo.

Perché hai scelto Ayming? Cercavo nella consulenza un nuovo modo di crescere. Volevo, mantenendo il punto cardine della Ricerca e Sviluppo, uscire dallo schema del laboratorio e respirare il mondo delle aziende. Ayming mi dà la possibilità di mettermi alla prova su tanti progetti di diversa grandezza e natura. Mi sono sentito subito a mio agio nel team, ingrediente fondamentale per dare il massimo.

Una frase che ti rappresenta: “La Verità, il Bene, il Bello. Sono dietro l’angolo, nel corridoio accanto; sono nel prossimo libro, quello che non hai ancora letto, o sullo scaffale più in alto, dove non sei ancora arrivato. Ma un giorno ci arriverai” è una frase tratta dal mio libro preferito, il capolavoro di John Williams, “Stoner”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Bello è il bosco, buio e profondo, ma io ho promesse da non tradire e miglia da fare prima di dormire” da una poesia di Robert Frost.

Paolo Intini, Business Developer e Fiscal Expert di Ayming Italia

esperienza-di-lavoro-ayming-Intini

Raccontaci di te: dopo la laurea in giurisprudenza presso l’Università Luiss di Roma, che mi ha portato anche a studiare a Lione, in Francia, ho vissuto un anno a Washington dove mi sono occupato presso la Georgetown University di Diritto Internazionale. Quando sono rientrato in Italia mi sono avvicinato con curiosità al mondo della fiscalità, essendo più “fluido” rispetto al diritto civile o penale. Con questa expertise ho avuto esperienze professionali presso grandi società di consulenza e studi legali internazionali. Amo il surf e penso che sia un’ottima metafora del mio approccio al lavoro: equilibrio e immersione nella realtà. Per riuscire al meglio sul lavoro bisogna infatti essere concentrati su tutto quello che ci circonda, come sulle onde.

Perché hai scelto Ayming? Non cercavo una semplice esperienza professionale, ma un progetto in cui credere. Dalla prima volta che ho messo piede in Ayming ho percepito quell’apertura mentale, quell’attenzione alle persone, quell’approccio al business che non avevo ancora trovato.

Una frase che ti rappresenta: sono un inguaribile ottimista e quindi cito volentieri questa frase che mi colpì molto: “L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità” di sir Winston Churchill.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Molti fallimenti sono di persone che non si rendono conto di quanto fossero vicine al successo quando hanno mollato” Thomas Edison.

Chiara Galletta, Senior Innovation Consultant di Ayming Italia

esperienza-di-lavoro-ayming-Galletta

Raccontaci di te: sono una persona sempre alla ricerca di nuovi stimoli e obiettivi. Penso che la curiosità sia al centro del mio modo di vivere e di lavorare. Un modo per crescere è infatti mettersi sempre in gioco e non avere paura dei confronti. Amo condividere con gli altri le mie scoperte, ma anche i miei dubbi. In un team cerco di costruire una particolare complicità, fatta di grande professionalità, scambio continuo di idee e ricerca delle soluzioni migliori.

Perché hai scelto Ayming? Dalle mie passate esperienze in consulenza ho imparato che sono le persone sempre e comunque a fare la differenza e proprio per questo motivo penso che qui in Ayming, così attenta all’individuo e alla crescita di ciascuno, io possa dare un contributo determinante.

Una frase che ti rappresenta: scelgo Dante, la frase con cui si conclude il Paradiso e tutta la Divina Commedia: “L’amore che move il sole e l’altre stelle”. Credo nell’energia che plasma il cosmo e tutte le sue creature. Noi dovremmo ascoltare di più il nostro cuore e seguire le nostre passioni.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: scelgo per questa nuova avventura una frase che ho amato molto tratta dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry “Il piccolo principe” e che inquadra lo spirito di questo momento: “Per ogni fine c’è un nuovo inizio”.

 

Incontri stimolanti

I dipendenti che raggiungono ottime performance sono anche esseri umani ispirati. Questa equazione è vitale nella cultura Ayming: regolarmente, invitiamo dei professionisti, degli esperti o degli appassionati di diverse tematiche, per instaurare discussioni che possano essere di stimolo.

Nel corso di un’ora e 30 minuti, si può parlare, ad esempio, di “Come è fare i manager rimanendo brave persone”?
Crediamo che il potenziale dei nostri collaboratori debba essere nutrito, stimolato con idee e punti di vista nuovi e che sia possibile coltivare l’eccellenza grazie a una connessione multidisciplinare, al di là delle barriere. We build bridges because there are too many walls.