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Le nostre Persone Raccontano

Aymer appassionati condividono le proprie esperienze professionali e la vita quotidiana con semplicità e trasparenza.

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Le nostre persone raccontano la loro esperienza professionale

In Ayming crediamo che condividere la propria esperienza professionale e conoscenze sia essenziale per la nostra crescita. Ecco perché gli Aymer presentano con semplicità il loro percorso professionale e la loro quotidianità. Dimentica l’idea che ti sei fatto della consulenza. Questo va al di là dei titoli professionali, riguarda le persone che cambiano il gioco e che mettono a disposizione dei nostri clienti “un valore aggiunto umano”. Nella nostra azienda niente è statico, l’esperienza professionale Ayming è in continua evoluzione: il lavoro, i percorsi e le missioni. I nostri collaboratori ne sono la testimonianza, perché consentiamo loro di avere una esperienza professionale fuori dagli schemi e siamo pronti periodicamente a rimettere tutto in gioco. #bossofyourworklife

Patrick Scilabra, Innovation Consultant di Ayming Italia

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Raccontaci di te: la mia formazione è prettamente scientifica. Dopo la laurea in Chimica Biomolecolare presso l’Università degli Studi di Parma, sto terminando il mio dottorato in Ingegneria Chimica e Chimica Industriale. Nella mia esperienza professionale ho già svolto un’attività di Ricerca e Sviluppo presso un’azienda in cui mi occupavo di sviluppo di processi industriali sostenibili. Da sempre infatti mi sono interessato allo sviluppo Green della chimica, un ambito spesso trascurato e valutato come troppo freddo e poco creativo. Non è assolutamente così, tutto è chimica, dal nostro corpo a quello che ci circonda. Capirne e migliorarne i processi contribuirà a migliorare il nostro mondo.

Perché hai scelto Ayming? Cercavo nella consulenza un nuovo modo di crescere. Volevo, mantenendo il punto cardine della Ricerca e Sviluppo, uscire dallo schema del laboratorio e respirare il mondo delle aziende. Ayming mi dà la possibilità di mettermi alla prova su tanti progetti di diversa grandezza e natura. Mi sono sentito subito a mio agio nel team, ingrediente fondamentale per dare il massimo.

Una frase che ti rappresenta: “La Verità, il Bene, il Bello. Sono dietro l’angolo, nel corridoio accanto; sono nel prossimo libro, quello che non hai ancora letto, o sullo scaffale più in alto, dove non sei ancora arrivato. Ma un giorno ci arriverai” è una frase tratta dal mio libro preferito, il capolavoro di John Williams, “Stoner”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Bello è il bosco, buio e profondo, ma io ho promesse da non tradire e miglia da fare prima di dormire” da una poesia di Robert Frost.

Paolo Intini, Business Developer e Fiscal Expert di Ayming Italia

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Raccontaci di te: dopo la laurea in giurisprudenza presso l’Università Luiss di Roma, che mi ha portato anche a studiare a Lione, in Francia, ho vissuto un anno a Washington dove mi sono occupato presso la Georgetown University di Diritto Internazionale. Quando sono rientrato in Italia mi sono avvicinato con curiosità al mondo della fiscalità, essendo più “fluido” rispetto al diritto civile o penale. Con questa expertise ho avuto esperienze professionali presso grandi società di consulenza e studi legali internazionali. Amo il surf e penso che sia un’ottima metafora del mio approccio al lavoro: equilibrio e immersione nella realtà. Per riuscire al meglio sul lavoro bisogna infatti essere concentrati su tutto quello che ci circonda, come sulle onde.

Perché hai scelto Ayming? Non cercavo una semplice esperienza professionale, ma un progetto in cui credere. Dalla prima volta che ho messo piede in Ayming ho percepito quell’apertura mentale, quell’attenzione alle persone, quell’approccio al business che non avevo ancora trovato.

Una frase che ti rappresenta: sono un inguaribile ottimista e quindi cito volentieri questa frase che mi colpì molto: “L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità” di sir Winston Churchill.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Molti fallimenti sono di persone che non si rendono conto di quanto fossero vicine al successo quando hanno mollato” Thomas Edison.

Chiara Galletta, Senior Innovation Consultant di Ayming Italia

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Raccontaci di te: sono una persona sempre alla ricerca di nuovi stimoli e obiettivi. Penso che la curiosità sia al centro del mio modo di vivere e di lavorare. Un modo per crescere è infatti mettersi sempre in gioco e non avere paura dei confronti. Amo condividere con gli altri le mie scoperte, ma anche i miei dubbi. In un team cerco di costruire una particolare complicità, fatta di grande professionalità, scambio continuo di idee e ricerca delle soluzioni migliori.

Perché hai scelto Ayming? Dalle mie passate esperienze in consulenza ho imparato che sono le persone sempre e comunque a fare la differenza e proprio per questo motivo penso che qui in Ayming, così attenta all’individuo e alla crescita di ciascuno, io possa dare un contributo determinante.

Una frase che ti rappresenta: scelgo Dante, la frase con cui si conclude il Paradiso e tutta la Divina Commedia: “L’amore che move il sole e l’altre stelle”. Credo nell’energia che plasma il cosmo e tutte le sue creature. Noi dovremmo ascoltare di più il nostro cuore e seguire le nostre passioni.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: scelgo per questa nuova avventura una frase che ho amato molto tratta dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry “Il piccolo principe” e che inquadra lo spirito di questo momento: “Per ogni fine c’è un nuovo inizio”.

Michela Negri, Junior Innovation Consultant di Ayming Italia

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Raccontaci di te: mi sono appena laureata in Chimica, da molti vista come una facoltà un po’ rigida, senza molta fantasia. Certo, quando ho passato intere giornate in laboratorio, ho compreso subito che la mia strada era un’altra e che tutte le conoscenze che avevo potevano essere applicate in altri ambiti. Mi piace lavorare in team a progetti che abbiano una valenza trasversale e con un risultato tangibile.

Perché hai scelto Ayming? Ayming è la mia prima esperienza professionale. Ho scelto con cura questa azienda perché era fondamentale scegliere una realtà che mi assomigliasse. Con valori solidi, colleghi disponibili a darmi tutto il supporto necessario per farmi salire a bordo. Qui, infatti, ho subito respirato un clima particolare che mi ha fatto sentire a casa.

Una frase che ti rappresenta: “Audentes fortuna iuvat”: la fortuna aiuta gli audaci. Anche se sembro una persona posata e che pondera ogni scelta, nascondo una grinta che rivelo solo in un secondo momento. Non mi sono mai pentita delle scelte fatte d’istinto.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo” di Henry Ford.

Rossella Illiano, Innovation Manager di Ayming Italia

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Raccontaci di te: Sono ingegnere gestionale quasi per caso, anche se il caso non esiste. Accompagnai un amico a fare il test d’ingresso per la Facoltà di Ingegneria Gestionale alla Federico II di Napoli e lo feci anch’io. Lo passai e questo segnò il mio destino. Ho poi lavorato per anni nell’ambito dei progetti di Ricerca e Sviluppo e della Finanza Agevolata. Della mia professione mi piace la dinamicità, settori sempre nuovi da esplorare e conoscenze da approfondire. Obiettivi che mi portano sempre a superare i miei limiti.

Perché hai scelto Ayming? L’azienda ha un respiro internazionale. Nata negli Stati Uniti, sono poi cresciuta in Italia e Belgio. I miei genitori hanno viaggiato tanto e mio padre mi che mi ha sempre detto che non esiste un luogo di appartenenza. Infatti non mi sono mai sentita vincolata al mio Paese. In Ayming vedo l’opportunità di non aver un confine, ma uno sguardo sul mondo intero.

Una frase che ti rappresenta: Faccio sempre cose che considero al di sopra delle mie possibilità. Mi piace mettermi continuamente alla prova.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “L’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare” di Steve Jobs.

Elena Maffia, Senior Innovation  Consultant di Ayming Italia

Raccontaci di te: Ho iniziato la mia carriera volendo fare la cooperante. Desideravo conoscere culture diverse dalla mia, incontrare le persone, aiutarle. Un’esperienza magnifica è stata quella che ho fatto in Honduras. Mi ha fatto però capire che la mia strada era quella di seguire progetti internazionali rimanendo qui in Europa. Con un Master a Roma ho delineato meglio il mio percorso, scoperto il vasto panorama dei progetti europei. Ho lavorato quindi alla presentazione di progetti nei bandi di ricerca. Così sono riuscita ad accumulare tanta pratica sul campo, mettendomi sempre in gioco e superando i miei limiti.

Perché hai scelto Ayming? Con l’obiettivo di cambiare e di tornare a imparare qualcosa di nuovo, ho visto Ayming come il giusto ambiente: dinamico e in grado di coniugare la mia ambizione professionale con il mestiere più difficile del mondo, la mamma. Ho infatti due splendidi figli: Ambra di 3 anni e Stefano di uno.

Una frase che ti rappresenta: Scelgo una frase di Albert Einstein: “La vita è come andare in bicicletta, se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati” di Michael Jordan.

Massimo Nava, Sales & Market Strategy Director di Ayming Italia

Raccontaci di te: Torno dopo una lunga assenza dall’Italia, un Paese che amo e che penso abbia grandi potenzialità da sviluppare. Dai miei cinque anni in Cina ho imparato l’apertura al mondo e a lasciarmi alle spalle ogni tipo di pregiudizi culturali. Ci sono punti di contatto molto evidenti fra Cina e Italia: entrambi i popoli danno molto valore alla famiglia e alla convivialità. Anche laggiù il business si costruisce stringendo consolidati rapporti interpersonali basati sull’empatia e la fiducia. Il mio team a Shanghai era molto eterogeneo, composto da professionisti di dodici nazionalità differenti, dall’Australia alla Svezia, dal Giappone all’Argentina. Mai sottovalutare usi e costumi di un collega, potresti essere frainteso oppure costruire muri laddove non ce ne sono. La conoscenza dev’essere alla base di ogni rapporto. In Turchia ho trovato un orgoglio nazionale incredibile, grande competenza e apertura verso l’Europa. Mi hanno fatto sentire a casa. Dopo sette anni fuori dall’Italia, mi devo paradossalmente abituare al mio Paese e Ayming mi sta aiutando molto.

Perché hai scelto Ayming? Volevo far parte di un’azienda attenta al futuro, focalizzata sull’innovazione. È un tema che mi interessa molto, dato che la trasformazione digitale e l’intelligenza artificiale scriveranno la nostra storia. Un altro aspetto che subito mi ha conquistato è il Management che ho trovato qui in Ayming: ambizioso e attento alle persone.

Una frase che ti rappresenta: La prima che mi viene in mente è quella di Annibale che recita: “O troveremo una strada, o ne costruiremo una”.

Una frase che descrive bene il tuo modo di lavorare: “La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia” di Mahatma Gandhi. Al lavoro bisogna sapersi divertire.

 

Incontri stimolanti

I dipendenti che raggiungono ottime performance sono anche esseri umani ispirati. Questa equazione è vitale nella cultura Ayming: regolarmente, invitiamo dei professionisti, degli esperti o degli appassionati di diverse tematiche, per instaurare discussioni che possano essere di stimolo.

Nel corso di un’ora e 30 minuti, si può parlare, ad esempio, di “Come è fare i manager rimanendo brave persone”?
Crediamo che il potenziale dei nostri collaboratori debba essere nutrito, stimolato con idee e punti di vista nuovi e che sia possibile coltivare l’eccellenza grazie a una connessione multidisciplinare, al di là delle barriere. We build bridges because there are too many walls.