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Ayming diventa Smart

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Ayming diventa Smart
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Maggio 22, 2017

Ayming aderisce alla Settimana del Lavoro Agile

A pochi giorni dall’adozione da parte del Senato del ddl sul lavoro autonomo e agile, riparte dal 22 al 26 maggio il consueto appuntamento, con la Settima del Lavoro Agile, promossa dall’Assessorato alle Politiche per il lavoro e le attività produttive e il Commercio del Comune di Milano.

L’iniziativa è giunta quest’anno alla sua quarta edizione e non sarà più limitata a una giornata ma si svolgerà nell’arco di tutta la settimana lavorativa.

Sono moltissime le aziende che nelle scorse edizioni hanno partecipato all’iniziativa, ma l’obiettivo del Comune per quest’anno è di raddoppiare le adesioni rispetto all’anno passato e fare di Milano un modello di riferimento per le buone pratiche di Smart Working all’interno di aziende private e della pubblica amministrazione.

Ayming, convinta che il Lavoro Agile porti enormi benefici alle aziende e alle persone, aderisce all’iniziativa attraverso la formula “Sperimenta il lavoro agile” dando così la possibilità ai propri collaboratori di testare il lavoro al di fuori della sede abituale con flessibilità oraria.

Ma cosa significa esattamente Lavoro Agile o Smart Working?

Lo Smart working è una nuova tipologia di lavoro, regolamentata dallo scorso 10 maggio dal ddl 223-B che slega la produttività del lavoratore dal luogo e dall’orario di lavoro, introducendo quindi i concetti di lavoro per obiettivi e di flessibilità lavorativa di tipo orario e spaziale.

Questa nuova tipologia di lavoro si configura come un nuovo modello di organizzazione aziendale che favorisce la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, in cui diventano fondamentali tre elementi:

  1. Le risorse umane: che devono essere pronte a rivedere il proprio modo di lavoro in un’ottica di creazione di maggiore sinergia con il management.
  2. Tecnologia: le modalità di lavoro sono “agili” e tecnologicamente avanzate e l’accesso ai dati aziendali deve essere possibile da remoto, consentendo forme di lavoro più efficienti e altamente personalizzate.
  3. Monitoraggio costante:è indispensabile è un’analisi dei risultati del lavoro per valutare l’efficienza del personale a seguito dell’introduzione del nuovo modello organizzativo del lavoro.

Flessibilità, autonomia e collaborazione all’interno del rapporto di lavoro subordinato: è quindi questo l’obiettivo da raggiungere grazie all’impiego delle nuove tecnologie e di strumenti utili a creare ambienti lavorativi diffusi e non rigidi.

Quali sono i benefici del Lavoro Agile?

Lo Smart working non porta solo benefici ai lavoratori ma anche alle aziende, all’ambiente e alla società.

Infatti la possibilità di un miglior bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata genera soddisfazione e motivazione, andando ad aumentare anche la produttività delle persone e riducendo sensibilmente lo stress che, secondo l’Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, sarà nel 2020 la principale causa di malattia e assenza dal lavoro.

Inoltre la flessibilità lavorativa potrebbe portare a un significativo abbattimento del fenomeno dell’assenteismo, problema con cui spesso le aziende si devono confrontare.

Le aziende inoltre potrebbero beneficiare di una sensibile riduzione dei costi di gestione della sede lavorativa (minor consumo di energia elettrica e altri costi di gestione), oltre che generare un importante beneficio a livello ambientale contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dagli spostamenti casa-lavoro delle persone. Si pensi solo che nella sola giornata del 2016 promossa dal Comune di Milano si è evitato di immettere nell’ambiente 1.93 kg di PM10, 26,6 kg di ossidi di azoto, 9,5 kg di biossido d’azoto e 11,7 tonnellate di anidride carbonica oltre a un risparmio di 5.080 litri di carburante.

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