Scegli il sito del tuo paese
Chiudi

Bando Lombardia: Safe Working – Io riapro sicuro

Chi siamo > Eventi e News > Bandi Regionali e Nazionali > Bando Lombardia: Safe Working – Io riapro sicuro
Bandi Regionali e Nazionali
2 Novembre, 2020

Qual è la finalità del bando “Safe Working – Io riapro sicuro”?

Il Bando “Safe Working – Io riapro sicuro” di Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia favorisce la ripresa in sicurezza dell’attività d’impresa, l’attivazione di percorsi di digitalizzazione utili per affrontare le trasformazioni indotte o accelerate a seguito dell’emergenza sanitaria nel rapporto tra produttori o distributori e fornitori, clienti e utenti.

Beneficiari

Al Bando “Safe Working – Io riapro sicuro” accedono ai contributi le micro e piccole imprese lombarde aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), degli alloggi, dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi, delle attività artistiche e culturali, dell’istruzione e dello sport.

Safe working - Io riapro sicuro

Agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto parametrato alle sole spese ammissibili in misura pari al 60% per le piccole imprese e 70% per le micro imprese nel limite massimo di 25.000 euro. L’investimento minimo è pari a 1.300 euro.

È stanziata una dotazione pari a 14.680.000 di euro, di cui 11 milioni di risorse della Regione Lombardia a copertura delle spese di investimento in conto capitale, 200 mila euro riservate alle spese di formazione e 3.48.000 messe a disposizione dalle Camere di Commercio per interventi nel territorio di riferimento.

Quali sono gli interventi ammissibili del bando “Safe Working – Io riapro sicuro”?

Sono ammissibili interventi realizzati unicamente presso le sedi operative o le unità locali ubicate in Lombardia, relativi a:

  • acquisto di macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  • investimento in strumenti di aerazione, sia tramite apparecchi di filtraggio e purificazione dell’aria, sia attraverso sistemi di aerazione meccanica alternativi al ricircolo;
  • acquisto di strumenti di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti, anche in coerenza con le indicazioni delle Autorità Sanitarie;
  • realizzazione di interventi strutturali o temporanei nonché acquisto di arredi atti a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dalla normativa sia tra i lavoratori che tra i clienti/utenti;
  • acquisto di prestazioni e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;
  • acquisto di strumentazione atta a misurare la temperatura corporea a distanza (es. termoscanner all’ingresso degli esercizi);
  • sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  • predisposizione di strumenti di comunicazione (segnaletica); – interventi formativi sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici (es. INAIL);
  • sistemi di digitalizzazione di strutture e processi finalizzati a ridurre la diffusione dell’epidemia da Covid-19 e cogliere le nuove opportunità di digitalizzazione del business nello scenario post pandemico.

Come funziona la procedura?

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. Il procedimento di approvazione delle domande di contributo si conclude in 50 giorni.

Le domande di contributo vanno presentate a partire dal 28 Maggio 2020 alle ore 10.00 fino alle ore 12.00 del 30 Novembre 2020.

La procedura di accesso al contributo è esclusivamente telematica. Le istruzioni per profilarsi e compilare la domanda sono disponibili sul sito di Unioncamere Lombardia nell’apposita sezione “Bandi e contributi alle imprese”.

Al termine della istruttoria formale e tecnica, Unioncamere Lombardia approva il provvedimento di concessione e trasferimento della quota regionale alle Camere di Commercio territorialmente competenti per l’erogazione del contributo alle imprese beneficiarie.

Per saperne di più sul Bando  “Safe Working – Io riapro sicurocontatta il team di Ayming: con la nostra expertise ventennale in materia di bandi, ti supporteremo nella verifica dei requisiti richiesti e nella presentazione della domanda

Mostra commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *